Definizione prezzo bid e prezzo ask
Il prezzo bid è il prezzo al quale il dealer è disposto ad acquistare uno strumento finanziario,i prezzo ask è quello al quale il dealer è disposto a vendere uno strumento finanziario.
Il
prezzo ask (detto anche offer) è superiore al prezzo bid. Il cosiddetto best
bid è il più elevato prezzo bid presente sul mercato. Analogamente, è detto
best ask il più basso prezzo ask presente sul mercato. Una quotazione di
mercato riporta il best bid e best ask disponibili sul mercato, ed è nota come
BBO (Best Bid and Offer). In tal senso il bid-ask spread è la differenza tra
best ask e best bid. Con riferimento all’operatività del dealer, il bid-ask
spread è il margine di profitto lordo di tale intermediario, che negozia
strumenti di proprietà appartenenti al proprio portafoglio (noto come
inventory). Con riferimento all’investitore, il bid-ask spread rappresenta un
costo di transazione implicito (che si differenzia dal principale costo di
transazione esplicito, ovvero dalla commissione pagata).
Il concetto di bid-ask spread è applicabile anche ai mercati ad asta e in tal
senso è dato dalla differenza tra la miglior proposta in vendita e la miglior
proposta in acquisto presenti sul mercato.CD

Contratto futures
È un accordo standardizzato (diversamente dal contratto forward) in cui le parti, un compratore e un venditore, stabiliscono di scambiarsi a una data futura (delivery date) un ammontare prestabilito (cash asset) ad uno specifico prezzo (delivery price). Un funzionamento un po’ contorto all’apparenza, ma semplice nella sostanza.
I Futures sono scambiati sul mercato ufficiale (diversamente dai contratti forward, per i quali non esiste un mercato ufficiale, ma vengono per l’appunto scambiati over-the-counter) al prezzo Future di mercato, finché il contratto non scade.
Una tipologia di strumenti che si basa su contratti Futures sono ad esempio gli ETC (Exchange Trade Commodity) sul petrolio e sulle altre principali materie prime.
Infatti, a causa di problemi di stoccaggio e conservazione della commodity, non è possibile investire fisicamente in questa materia prima ma l’esposizione può essere ottenuta attraverso una replica di indici di Futures(replica sintetica, resa possibile tramite l’utilizzo di derivati).
Backwardation e contango
Gli ETC (come anche gli ETF) non hanno una scadenza. La motivazione è la seguente: per evitare la liquidazione dell’investimento si rende necessario rinnovare il contratto Futures corrente prima che giunga a scadenza e reinvestire il ricavato in un contratto a scadenza successivo. In questo modo, l’investitore in ETC (nel nostro caso sul petrolio) potrà mantenere la sua posizione. Di conseguenza, questa attività di sostituzione (rolling), genera un rendimento (chiamato rendimento roll) che può essere positivo o negativo e può influenzare in maniera significativa il rendimento complessivo dell’investimento.
Quando il rendimento roll è negativo, ossia il valore del contratto Futures in scadenza è inferiore a quello successivo, il mercato si dice in contango.
Nel caso opposto, ossia quando il rendimento roll è positivo, si parla di backwardation.
Il rendimento totale dell’investimento in Futures dipende anche:
- dal movimento dei prezzi del sottostante;
- dal collateral yield, cioè dall’interesse sul valore delle garanzie collaterali.
Tuttavia, come abbiamo detto, anche il rolling yield, è una componente importante da considerare.